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// Stato del web, settembre 2026

Aziende di Verona: quante sono e come sono i loro siti web

A Verona, un'attività su due non ha un sito web funzionante. Abbiamo analizzato 9.877 aziende di Verona, dentro i confini del comune, e controllato i loro siti web dal 23 al 26 settembre 2026. Di queste, 7.377 indicano un sito web e 4.948 ne hanno uno che funziona realmente: il 50,1% del totale.

9.788 attività mostrate su 9.788 mappate a Verona
Mappa generata dai dati Overture Maps del 18 settembre 2026.
// Dati globali

I numeri in breve

hanno un sito web che funziona realmente
50,1%
4.948 attività su 9.877
Le altre 4.929 non hanno un sito, o ne indicano uno che non si apre: un indirizzo che non risponde, un profilo social.
per mostrare il contenuto principale (da telefono)
7,3 s
mediana su 4.308 siti
Più di tre siti su quattro superano i 4 secondi, la soglia che Google considera lenta. Oltre i 3 secondi, il 53% di chi naviga da telefono abbandona la pagina.
si descrivono per intero a Google e AI (dati strutturati)
4,1%
204 attività su 4.948 con dati strutturati base completi
Nome, indirizzo, telefono, sito e orari in un blocco che Google e gli assistenti AI leggono senza doverlo interpretare.
hanno un indice delle pagine web valido
75,3%
3.495 siti su 4.640 funzionanti
Il 24,7% dei siti non consegna a Google l'elenco delle sue pagine, quello che gli serve per trovarle tutte.
punteggio AI mediano, su 100
74,6 pt.
su 4.640 siti funzionanti
Quanto ChatGPT, Claude o Gemini riescono a leggere e citare il sito; metà dei siti sta sopra, metà sotto. Per le ricerche generiche contano altrettanto il numero di recensioni e la valutazione media.

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// Il report in parole semplici

Cosa trova un cliente che cerca un'attività a Verona

Qui i dati sono raccontati come li vive chi usa questi siti: un cliente che cerca un ristorante dal telefono, un turista che controlla gli orari di un negozio, qualcuno che chiede a un assistente AI un dentista in zona. I dati tecnici dettagliati sono più in basso.

Le imprese di Verona e i loro siti

A Verona abbiamo contato 9.877 attività, e la loro composizione racconta la città: ristoranti, alloggi, centri di bellezza e negozi di moda fanno da soli più di un terzo del totale (35,5%). Gli alloggi, 797, sono il secondo settore dopo la ristorazione: il segno di una città che vive anche di turismo.

Tre attività su quattro indicano un sito, ma solo una su due ne ha uno che siamo riusciti ad aprire. La differenza, 2.429 attività, è il dato più concreto di tutto il report: in più di tre casi su quattro, chi apre il link del sito da una mappa interattiva come, per esempio, Google Maps, trova un errore, un dominio scaduto o un profilo social al posto del sito. Negli altri casi il sito risponde, ma una protezione antibot ha fermato il nostro strumento: più sotto li teniamo separati.

Ristorazione, ospitalità e cura della persona pesano più di un terzo

Ristoranti 1.182 (12%), alloggi 797 (8,1%), bellezza e benessere 787 (8%), moda e cosmetica 744 (7,5%), servizi professionali 600 (6,1%).

Sono i settori in cui il cliente decide dal telefono, spesso pochi minuti prima di entrare: cerca il menu, gli orari, le foto, il numero da chiamare. Il conteggio viene da Overture Maps, cioè dalle attività che un cliente trova su una mappa, non dal registro delle imprese.

Tipi di attività in zona
Quota sulle attività contate
  • Ristoranti12,0% (1.182)
  • Alloggi8,1% (797)
  • Bellezza e benessere8,0% (787)
  • Moda e cosmetica7,5% (744)
  • Servizi professionali6,1% (600)
  • Salute5,7% (560)
  • Pub e locali4,4% (439)
  • Altri negozi4,0% (398)
  • Auto e moto3,8% (371)
  • Edilizia3,7% (370)
  • Sport e fitness3,7% (368)
  • Altri settori33,0% (3.261)

Un'attività su due ha un sito che si apre

Su 9.877 attività, 7.377 (74,7%) indicano un sito web e 4.948 (50,1%) ne hanno uno funzionante. Un indirizzo indicato su tre (32,9%) non porta a un sito che siamo riusciti ad aprire.

Dietro quel terzo ci sono soprattutto domini scaduti e server che non rispondono, poi pagine in errore e profili social o portali indicati al posto del sito. Per il cliente il risultato è lo stesso: tocca il link, non trova quello che cercava e torna ai risultati di ricerca, dove c'è la concorrenza. Una parte, invece, sono siti che funzionano ma bloccano i programmi automatici come il nostro: il grafico qui sotto li separa dagli altri.

Attività con un sito web

Quasi un link su due porta a un dominio che non risponde

Delle 2.429 attività che indicano un sito che non siamo riusciti ad aprire, 1.074 (44,2%) puntano a un dominio o a un server che non risponde, 570 (23,5%) hanno un sito che ha fermato il nostro strumento con una protezione antibot, 411 (16,9%) aprono una pagina in errore, 268 (11%) indicano un profilo social o un portale al posto del sito e 105 (4,3%) non si collegano per un errore di rete o un timeout.

Un dominio che non risponde è di solito scaduto o rimasto senza hosting: l'attività ha avuto un sito, ha smesso di rinnovarlo, ma il link è rimasto sulla mappa. Delle pagine in errore, 281 rispondono 404, pagina non trovata: spesso l'indirizzo di un sito rifatto, che non porta più da nessuna parte. Tra i profili indicati al posto del sito il primo è Instagram (101), poi Linktree (30), PagineGialle (26) e Airbnb (23). Le 570 attività con un sito protetto vanno lette a parte: il server risponde con una pagina antibot (codice 403 per 312 attività, 202 per 253), quindi il sito probabilmente si apre per chi lo visita dal browser, ma non abbiamo potuto analizzarlo. È un limite dello strumento, non un sito rotto: contandole, le attività con un sito funzionante salirebbero al massimo a 5.518, il 55,9%.

Perché il sito indicato non si apre

Chi lavora a contatto con le persone è meno online di chi lavora in ufficio

Hanno un sito funzionante il 72,9% dei creativi e media, il 68,2% delle aziende industriali, il 67,8% degli studi legali e il 67,2% dei servizi professionali. In fondo alla lista ci sono bar e caffè (22,7%), pub e locali (27,1%), bellezza e benessere (27,6%), alimentari (38,5%) e ristoranti (39,8%).

Le attività commerciali di Verona che vivono di clienti di passaggio sono quelle con meno siti funzionanti, e non solo perché il sito manca. Il 68,5% dei ristoranti ne indica uno, ma il 42% di quei link non porta a un sito che si apre; tra i centri di bellezza la quota sale al 48,3%. In questi settori è comune indicare una pagina di prenotazione o un profilo social al posto del sito. Così, proprio dove il cliente decide in fretta e dal telefono, il sito c'è meno spesso.

Siti web per settore
  • Sito funzionante, sopra la media
  • Sito funzionante, sotto la media
  • Sito indicato, non funzionante
  • Nessun sito
  • Media di Verona, tutti i settori: 50,1%
Creativi e media26972,9%19,3%7,8%
Industria35268,2%22,1%9,7%
Studi legali14367,8%15,4%16,8%
Servizi professionali60067,2%23,5%9,3%
Finanza21466,8%16,4%16,8%
Formazione20566,3%17,6%16,1%
Immobiliare28665,7%23,5%10,8%
Casa e tecnologia36863,9%25,8%10,3%
Viaggi22963,3%25,3%11,4%
Edilizia37062,7%22,4%14,9%
Eventi e tempo libero23057,8%16,5%25,7%
Salute56057,3%25,7%17%
Altri negozi39856,5%21,9%21,6%
Sport e fitness36855,7%19,8%24,5%
Auto e moto37152,8%29,4%17,8%
Dentisti15452,6%26%21,4%
Moda e cosmetica74447,8%31,5%20,7%
Alloggi79745,3%30,7%24%
Animali9041,1%32,2%26,7%
Ristoranti1.18239,8%28,7%31,5%
Servizi locali7139,4%29,6%31%
Alimentari35838,5%28,5%33%
Bellezza e benessere78727,6%25,8%46,6%
Pub e locali43927,1%13,9%59%
Bar e caffè20322,7%17,7%59,6%

Velocità e facilità d'uso, da telefono

I server dei siti veronesi rispondono in fretta: la metà in meno di 164 millisecondi. Il tempo d'attesa è nella quasi totalità negli attimi successivi, mentre il telefono scarica ed esegue la pagina.

Su un telefono di fascia media con una rete mobile lenta, la condizione che Lighthouse simula, il contenuto principale della home compare in una mediana di 7,3 secondi, e più di tre siti su quattro superano i 4 secondi che Google considera scarsi.

È più del doppio dei 3 secondi oltre i quali, secondo le ricerche, il 53% di chi naviga da telefono abbandona la pagina: sul sito veronese tipico, più di metà dei visitatori da telefono rischia di andarsene prima di vedere il contenuto principale.

Cosa fa chi aspetta, secondo le ricerche
  • 53%

    di chi naviga da telefono abbandona una pagina che impiega più di 3 secondi a caricarsi.

  • +103%

    di visitatori che se ne vanno subito, con appena 2 secondi di ritardo.

  • 7%

    di contatti e vendite in meno per ogni 100 millisecondi di attesa in più.

Fonti: Google, Akamai. Ricerche sul comportamento degli utenti, non misure di questa analisi.

SEO e buone pratiche promosse, velocità bocciata

I punteggi medi sulla homepage di 4.314 siti sono: prestazioni 45,2/100, accessibilità 85,1/100, buone pratiche 86,7/100, SEO 91,8/100.

Le tre voci alte dipendono in gran parte dal CMS e dal tema: titoli, tag, HTTPS, struttura della pagina. La velocità dipende invece da cosa si carica nella pagina, cioè foto, slider, font e script di terze parti, ed è lì che i siti di Verona perdono: meno di un sito su dieci arriva alla fascia buona, 90 o più. L'accessibilità è quasi buona, con una mediana di 87 e più di un sito su quattro sopra 90; Lighthouse penalizza molto il punteggio quando trova testi poco contrastati, pulsanti e link senza un nome leggibile e immagini senza descrizione.

I punteggi Lighthouse della home

Farsi trovare su Google

Le basi che un CMS mette da solo ci sono quasi ovunque: il 93,6% delle home ha un titolo e l'89,4% dei siti usa HTTPS. Mentre, mancano decisamente le implementazioni che richiedono un intervento tecnico e che, molto spesso, un CMS non effettua di base.

Una home su tre non ha una meta description. Più di metà dei siti non mostra di aver collegato Search Console, lo strumento gratuito che dice per quali ricerche il sito compare. E solo 1 attività su 25 descrive se stessa a Google e assistenti AI per intero.

Search Console è la mancanza più diffusa

Su 4.640 siti funzionanti: il 54,7% non ha una Search Console verificabile dall'esterno, il 34,2% non ha una meta description nella pagina principale, il 31% non indica l'indirizzo canonico della home e il 24,7% non ha una sitemap valida.

Search Console si può integrare anche in modi non visibili dall'esterno, quindi quel 54,7% è il caso peggiore; resta che un sito su due non mostra alcun segno di essere collegato allo strumento con cui Google segnala i problemi e permette di risolverli. La sitemap aiuta Google a trovare tutte le pagine, il canonical evita che due copie della stessa pagina si facciano concorrenza, la meta description è utilizzata dai motori di ricerca per dare una descrizione al sito.

Cosa manca ai siti funzionanti

Solo 1 attività su 25 si descrive a Google per intero

Solamente 204 attività su 4.948 con un sito funzionante (4,1%) hanno sia una scheda LocalBusiness completa sia una scheda WebSite completa nei loro dati strutturati. La voce LocalBusiness c'è su 721 siti (14,6%), e più della metà è incompleta: mancano gli orari di apertura nel 43,6% dei casi, il telefono nel 20,7%, l'indirizzo nel 13,6%, l'URL del sito nel 9,6% e il nome nell'1,2%. La voce WebSite, invece, c'è su 2.203 siti: il nome manca nel 3,5% e l'URL nello 0,1%.

I dati strutturati sono invisibili a chi visita il sito, ma segnalano a Google, motori di ricerca e assistenti AI come Gemini, Claude o ChatGPT nome, indirizzo, telefono e orari dell'attività: le stesse informazioni della scheda su Google Maps, ma dal proprio sito. Il dato lasciato fuori più spesso, gli orari, è proprio quello che un cliente cerca prima di uscire di casa; il telefono, il secondo, è quello che usa per chiamare. La scheda WebSite invece, quando c'è, è quasi sempre completa: la aggiungono da soli i plugin SEO più diffusi per WordPress, mentre la scheda LocalBusiness va compilata a mano.

Attività con i dati strutturati completi (JSON-LD)
  • Sì, completi
  • No, incompleti o assenti
Sì, completi4,1%
No, incompleti o assenti95,9%
Cosa manca a chi ha la scheda
Orari di aperturaLocalBusiness43,6%314 su 721
TelefonoLocalBusiness20,7%149 su 721
IndirizzoLocalBusiness13,6%98 su 721
URLLocalBusiness9,6%69 su 721
NomeWebSite3,5%77 su 2.203
NomeLocalBusiness1,2%9 su 721
URLWebSite0,1%2 su 2.203

Farsi leggere dagli assistenti AI

Sempre più persone chiedono a un assistente AI invece di cercare sui motori di ricerca. Per le domande generiche, come un buon ristorante in centro o un parrucchiere aperto il lunedì, gli assistenti si basano soprattutto sulle valutazioni e sul numero di recensioni che l'attività ha su Google e sui portali di recensioni.

Il sito diventa decisivo per le domande specifiche (il menu, i prezzi, un servizio preciso, gli orari di un giorno festivo) e per confermare che l'attività esiste ed è quella giusta: per questo l'assistente deve riuscire a leggerlo. Il 94,4% dei siti mostra i testi senza bisogno di eseguire JavaScript e l'82,2% lascia entrare i crawler degli assistenti AI.

I siti si leggono bene, ma dicono poco dell'attività

Su 4.640 siti funzionanti il punteggio AI medio è 69,8 su 100 e la mediana 74,6; la metà centrale dei siti sta tra 57,9 e 85.

La media è sotto la mediana perché un sito su dieci resta sotto 35: sono i siti costruiti solo in JavaScript o chiusi ai crawler, che un assistente quasi non riesce a leggere. Il controllo superato meno spesso è il file llms.txt (26,6%), un indice pensato per gli assistenti; la quota è alta per un formato così recente, e si spiega in parte con i plugin SEO per WordPress che possono generarlo da soli. Il secondo punto debole sono i dati strutturati in home (52,8%), e anche dove ci sono, solo una piccola parte descrive l'attività per intero: i dati di base completi li ha appena il 4,1% delle attività. L'assistente legge il sito, ma deve indovinare di che attività si tratta.

Punteggio AI medio
Il punteggio totale è dato da dieci voci pesate: ecco quali sono e quanto contano.
  • 69.8/100 Verona

Fiducia: HTTPS e server in blacklist

La fiducia si gioca su due fronti. Il primo si vede: il 10,6% dei siti non usa HTTPS, e il browser scrive «Non sicuro» accanto all'indirizzo, proprio dove il cliente sta per lasciare nome e telefono in un modulo.

Il secondo non si vede, e riguarda le email. Un server segnalato per spam non danneggia il sito, che si apre e compare nelle ricerche come prima; ma le email che partono da quel server possono finire nella cartella spam dei clienti e non essere mai lette.

49 siti su server segnalati per spam, quasi sempre condivisi

Su 4.089 siti con una risposta, 49 (1,2%) stanno su un server in una blacklist antispam: 33 server su 2.304. Barracuda ne elenca 34, Spamhaus 15.

Per un'attività che invia conferme di prenotazione, preventivi o risposte ai clienti dallo stesso server del sito, il rischio è concreto: il messaggio parte, ma il cliente non lo vede. 49 siti su 33 server vuol dire che più siti condividono lo stesso server, e spesso la segnalazione nasce da un altro sito ospitato accanto, non dall'attività. Il sito, invece, non ne risente.

Siti su server in blacklist antispam
Verona
  • In blacklist1,1%
  • Non in blacklist87%
  • Nessuna risposta11,9%
33 server in blacklist su 2.304 controllati
// Il tuo sito

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  • SEO
  • Velocità
  • Core Web Vitals
  • Punteggio AI
  • Confronto con la tua città

Fonte: analisi NFW Web Studio su 9.877 attività, dati aggiornati il 28 settembre 2026.

// Il dettaglio tecnico

Dati e numeri tecnici

Per chi sviluppa siti: come si dividono i 4.640 siti funzionanti, non solo la loro media. Qui stanno i Core Web Vitals con le soglie di Google, il peso di JavaScript, immagini e font, i formati, le tecnologie, la composizione dei dati strutturati e i singoli controlli del punteggio AI.

La velocità è l'unico punteggio in cui i siti si separano davvero

Dal 10° al 90° percentile: prestazioni da 26 a 73 (mediana 41), accessibilità da 71 a 96 (87), buone pratiche da 69 a 100 (96), SEO da 83 a 100 (92), punteggio AI da 35 a 99,6 (74,6).

SEO e buone pratiche hanno punteggi alti, siccome solitamente sono gestite anche da CMS, temi e plugin. Le prestazioni, invece, hanno punteggi bassi: dipendono dalle tecnologie scelte per il sito e includono anche quantità e formato dei media, pesantezza degli script e, per i CMS, peso e numero dei plugin. Il punteggio AI è quello con più varianza di tutti perché dipende da un numero di voci limitate che sono booleane (test passato o test fallito), come llms.txt e i dati strutturati.

Punteggi Lighthouse e AI: la distribuzione
  • Verona
PrestazioniVerona2631415673
AccessibilitàVerona7180879296
Buone praticheVerona697696100100
SEOVerona839092100100
Punteggio AIVerona3557,974,68599,6

Il server è veloce, la pagina no

Mediane su 4.308 siti: risposta del server (TTFB) 164 ms, primo contenuto (FCP) 2,7 s, contenuto principale (LCP) 7,3 s. Al 90° percentile il contenuto principale arriva dopo 20,8 s.

Con le soglie di Google la risposta del server è buona, il primo contenuto da migliorare e il contenuto principale scarso. Il 10° percentile dell'LCP è 2,9 secondi: meno di un sito su dieci rientra nei 2,5 secondi che Google considera buoni. Tra la mediana del primo contenuto e quella del contenuto principale passano 4,6 secondi, il tempo in cui si caricano la foto grande della home, lo slider o il font del titolo. Sono misure di laboratorio su un telefono simulato con rete lenta; su un computer in ufficio i tempi sono più brevi.

Core Web Vitals: tempi di caricamento della home
  • Verona
  • Soglia "buono" di Google
Primo contenuto visibile (FCP)Verona1,4 s2,1 s2,7 s3,6 s4,9 s
Contenuto principale visibile (LCP)Verona2,9 s4,6 s7,3 s12,9 s20,8 s
Risposta del server (TTFB)Verona21 ms50 ms164 ms511 ms1,1 s

Pagine pesanti, ma stabili

JavaScript scaricato dalla home: mediana 664 kB, un sito su quattro oltre 1,2 MB, uno su dieci oltre 1,8 MB. Spostamenti del layout (CLS): mediana 0, 75° percentile 0,03, 90° percentile 0,19.

Buona parte di quel JavaScript viene da librerie che oggi possiamo definire legacy: jQuery è sul 67,7% dei siti e jQuery Migrate, lo strato di compatibilità per il codice più vecchio, sul 37,8%. Il punteggio sul layout shift invece è stabile: tre siti su quattro restano entro 0,1, la soglia buona di Google. Questo si traduce in contenuti che non saltano o muovono mentre la pagina si carica. Un sito su dieci supera 0,19 e si avvicina alla soglia scarsa di 0,25.

Peso del JavaScript e stabilità del layout
  • Verona
JavaScript scaricatoVerona86 kB302 kB664 kB1,2 MB1,8 MB
  • Verona
  • Soglia "buono" di Google
Spostamenti del layout (CLS)Verona0000,030,19

L'immagine di anteprima pesa più di una foto

Peso mediano per file: immagini 23 kB, font 31 kB, favicon 4 kB, immagine di anteprima (og:image) 112 kB. Un'immagine su dieci supera 291 kB, un'immagine di anteprima su dieci 719 kB. Sul 3,2% dei siti c'è un video, con un peso mediano di 7,1 MB.

L'immagine di anteprima è quella che compare quando il link del sito viene condiviso su WhatsApp o sui social: con una mediana di 112 kB, spesso è una foto caricata a piena risoluzione. Solo il 49,9% dei siti ne ha una che si scarica: sull'altra metà, un link condiviso compare senza immagine o con una scelta dalla piattaforma. La scala del grafico è logaritmica: ogni tacca vale dieci volte la precedente.

Peso dei file, per tipo
  • Verona
ImmaginiVerona554 B3 kB23 kB99 kB291 kB
FontVerona8 kB15 kB31 kB48 kB82 kB
FaviconVerona872 B1 kB4 kB11 kB22 kB
Immagine di anteprima (og:image)Verona15 kB45 kB112 kB289 kB719 kB
VideoVerona35 kB1,2 MB7,1 MB17,9 MB45,1 MB
AudioVerona5 kB8 kB28 kB1,2 MB6,4 MB

Solo un'immagine su cinque è in formato moderno

Delle 164.115 immagini trovate: JPG 38,3%, PNG 22,5%, WebP 17,8%, SVG 12%, AVIF 3,8%. Dei font, il 79,4% è in WOFF2. Delle favicon, il 64,9% è in PNG.

WebP e AVIF insieme sono il 21,6% delle immagini. A parità di qualità pesano di solito molto meno di JPG e PNG, e convertirle è uno degli interventi più semplici sulla velocità da telefono. I font invece sono già quasi tutti nel formato giusto.

Formati dei file
Immagini
  • JPG
  • PNG
  • WEBP
  • SVG
  • Altri
JPG38,3%
PNG22,5%
WEBP17,8%
SVG12%
Altri9,5%
Font
  • WOFF2
  • WOFF
  • TTF
  • 2
  • Altri
WOFF279,4%
WOFF5,9%
TTF4,4%
23,6%
Altri6,8%
Favicon
  • PNG
  • ICO
  • JPG
  • SVG
  • Altri
PNG64,9%
ICO16,7%
JPG12%
SVG2,6%
Altri3,7%
Immagine di anteprima (og:image)
  • JPG
  • PNG
  • WEBP
  • SVG
  • Altri
JPG62,7%
PNG23,9%
WEBP12%
SVG0,6%
Altri0,9%
Video
  • MP4
  • WEBM
  • S
  • MOV
  • Altri
MP486,1%
WEBM8,2%
S3,4%
MOV1,4%
Altri1%
Audio
  • MP3
  • OGG
  • Altri
MP397,1%
OGG2,9%
Altri0%

Quattro siti su dieci sono WordPress

Su 4.640 siti funzionanti: WordPress 39,2%, Elementor 12,9%, Wix 3%, Duda 2,3%, Joomla 1,9%. Google Analytics 39,2%, Facebook Pixel 11%. Cloudflare 16,9%, hosting Aruba 14,9%. Negozio online: WooCommerce 5%, Shopify 3,5%. Chat WhatsApp sul sito 4,4%.

A Verona WordPress è estremamente diffuso, spesso con un page builder come Elementor. Questa era una combinazione comoda da modificare in passato, ma che con l'avvento di strumenti moderni ha perso ogni vantaggio. Oltre a questo, è molto pesante a livello di codice, il che spiega il basso punteggio lato performance a Verona. Le prenotazioni integrate nel sito sono rare (0,6% dei siti), anche in una città con 797 alloggi e 1.182 ristoranti. Le tecnologie sono state scansionate prendendo solo come oggetto le homepage, quindi questi numeri potrebbero risultare parziali.

Le tecnologie più usate
  1. 01
    jQueryLibrerie JavaScript
    67,7%
  2. 02
    Open Graph
    60%
  3. 03
    Google Font APIFont
    47,2%
  4. 04
    PHPLinguaggi
    46,7%
  5. 05
    Google Tag ManagerTag manager
    42,4%
  6. 06
    HTTP/3
    42,2%
  7. 07
    Font AwesomeFont
    41,5%
  8. 08
    MySQLDatabases
    40,1%
  9. 09
    WordPressBlog
    39,2%
  10. 10
    Google AnalyticsAnalytics
    39,2%
  11. 11
    jQuery MigrateLibrerie JavaScript
    37,8%
  12. 12
    Priority HintsPrestazioni
    37,7%
jQuery67,7%
Open Graph60%
Google Font API47,2%
PHP46,7%
Google Tag Manager42,4%
HTTP/342,2%
Font Awesome41,5%
MySQL40,1%
WordPress39,2%
Google Analytics39,2%
jQuery Migrate37,8%
Priority Hints37,7%
RSS35,9%
core-js35,9%
jQuery UI26,3%
Nginx24,7%
Twitter Emoji (Twemoji)21,2%
Bootstrap20,5%
Swiper20,2%
Yoast SEO18,8%
Apache HTTP Server17,1%
Cloudflare16,9%
Masonry15,1%
GSAP15,1%
Aruba.it14,9%
iubenda14,4%
Contact Form 714,2%
Elementor12,9%
reCAPTCHA12,8%
Lodash12,5%
Cart Functionality12,3%
Isotope12%
Facebook Pixel11%
Modernizr9,4%
React9,2%
lit-element8,8%
lit-html8,8%
PWA8,7%
Plesk8%
Slider Revolution8%
Cookie Control7,5%
Google Maps7,2%
Cookiebot7,2%
FancyBox6,5%
Cybot6,4%
Amazon Web Services5,9%
Animate.css5,9%
Site Kit5,8%
OWL Carousel5,7%
LazySizes5,6%
LiteSpeed5,3%
WooCommerce5%
Hello Elementor4,9%
Microsoft ASP.NET4,9%
wpBakery4,8%
Sentry4,8%
Tailwind CSS4,6%
Popper4,5%
WhatsApp Business Chat4,4%
MediaElement.js4,4%
IIS4,3%
Windows Server4,3%
prettyPhoto4,2%
Select24,1%
PayPal4%
jsDelivr4%
Moment.js3,9%
WPML3,8%
Vue.js3,7%
cdnjs3,7%
Microsoft Clarity3,6%
Skrollr3,5%
Shopify3,5%
PhotoSwipe3,5%
Google Ads3,2%
YouTube3,1%
Facebook Login3,1%
Wix3%
Google Ads Conversion Tracking3%
Google Cloud2,9%
Wix eCommerce2,9%
Webpack2,9%
Google Cloud CDN2,9%
RankMath SEO2,8%
Apple Pay2,8%
CookieYes2,6%
Vimeo2,5%
Chart.js2,3%
Duda2,3%
Preact2,3%
Adobe Fonts2,3%
Lightbox2,2%
anime.js2,2%
Leaflet2,1%
All in One SEO Pack2%
Amazon CloudFront2%
Flickity2%
Complianz2%
RequireJS1,9%
Italiaonline1,9%

Poche attività sono descritte in maniera completa

Delle 4.948 attività con un sito funzionante, il 55,7% ha almeno un blocco JSON-LD, ma solo il 4,1% ha i dati di base completi. La scheda LocalBusiness manca all'85,4%, è incompleta per l'8,2% e completa per il 6,4%. La scheda WebSite è completa per il 42,9%.

I tipi più diffusi sono WebSite (44,5% dei siti), Organization (31,6%), WebPage (31,1%), BreadcrumbList (30,4%), Person (16,7%) e Article (14,8%): il markup che i plugin SEO aggiungono da soli, e che descrive il sito, le pagine e l'autore degli articoli. LocalBusiness e i suoi sottotipi (Restaurant 0,9%, Store 0,6%, Hotel 0,3%) restano rari. Chi ha la scheda la lascia incompleta soprattutto negli orari (43,6%) e nel telefono (20,7%).

Dati strutturati di base (JSON-LD)

Cosa consideriamo completo

Un'attività ha i dati strutturati di base completi quando le pagine del suo sito contengono entrambi questi blocchi JSON-LD:

  • LocalBusiness o un suo sottotipo (Restaurant, Dentist, Store, LegalService...), con nome, indirizzo strutturato (PostalAddress, non testo libero), telefono, URL e orari di apertura.
  • WebSite con nome e URL del sito.

Basta che ogni blocco compaia in una qualsiasi delle pagine analizzate. Un blocco a cui manca anche un solo dato conta come incompleto. Le percentuali sono sulle attività con un sito funzionante.

51,6%
44,3%
  • Completi 4,1%
  • JSON-LD presente, dati di base incompleti 51,6%
  • Nessun JSON-LD 44,3%
LocalBusinessCompleto 6,4%
  • Completo 6,4%
  • Incompleto 8,2%
  • Assente 85,4%
Dati mancanti in LocalBusiness
  • Orari di apertura43,6%
  • Telefono20,7%
  • Indirizzo13,6%
  • URL9,6%
  • Nome1,2%
WebSiteCompleto 42,9%
  • Completo 42,9%
  • Incompleto 1,6%
  • Assente 55,5%
Dati mancanti in WebSite
  • Nome3,5%
  • URL0,1%

Due controlli fanno la differenza: dati strutturati e llms.txt

Su 4.640 siti: contenuto visibile senza JavaScript 94,4, titolo della home 93,6%, SEO di Lighthouse 91,8, HTTPS 89,4%, robots.txt aperto ai crawler AI 82,2%, sitemap 75,3%, canonical 69%, meta description 65,8%, dati strutturati in home 52,8%, llms.txt 26,6%.

Tra i quattro controlli che pesano di più, due sono superati quasi ovunque (contenuto senza JavaScript e robots.txt aperto) e due da pochi (dati strutturati in home e llms.txt): sono questi ultimi a separare i siti. Il 17,8% dei siti non supera il controllo del robots.txt: o non ne ha uno, o lo chiude ad almeno un crawler AI, a volte per scelta e a volte per un'impostazione predefinita del tema o dell'hosting.

I controlli del punteggio AI
  • 94,4%
    Contenuto visibile senza JavaScript
    peso 20
  • 82,2%
    robots.txt aperto ai crawler AI
    peso 15
  • 52,8%
    Dati strutturati in home
    peso 15
  • 26,6%
    File llms.txt
    peso 15
  • 75,3%
    Sitemap
    peso 10
  • 93,6%
    Titolo della home
    peso 5
  • 91,8%
    Punteggio SEO di Lighthouse
    peso 5
  • 89,4%
    HTTPS
    peso 5
  • 69%
    Canonical della home
    peso 5
  • 65,8%
    Meta description della home
    peso 5
// Questa analisi

L'analisi di Verona, in breve

Periodo
Dal 23 al 26 settembre 2026
Tipo di analisi
Rapida: home e prime 4 pagine della sitemap; Lighthouse e tecnologie utilizzate solo sulla pagina principale.
Area
Dentro i confini del comune di Verona
Attività contate
9.877
Siti funzionanti analizzati
4.640
Confronto nazionale
Non ancora: servono almeno due città analizzate in Italia
Dati aggiornati
28 settembre 2026
Dati di Overture Maps
18 settembre 2026
Come misuriamo: il metodo completo
// domande frequenti

Le risposte, alle tue domande.

Nel comune di Verona abbiamo contato 9.877 aziende e attività. 7.377 (74,7%) indicano un sito web, ma solo 4.948 (50,1%) ne hanno uno che funziona: gli altri indirizzi non rispondono, o portano a un profilo social o a una piattaforma di prenotazioni. L'analisi si è svolta dal 23 al 26 settembre 2026.
Tra i settori con almeno 30 attività, hanno meno siti funzionanti bar e caffè (22,7%), pub e locali (27,1%) e bellezza e benessere (27,6%); ne hanno di più creativi e media (72,9%), industria (68,2%) e studi legali (67,8%). Le percentuali sono le attività del settore con un sito che si apre.
Se ha sede nel comune di Verona e compare su Overture Maps, probabilmente sì. Non pubblichiamo il risultato di singole attività o di singoli siti, né qui né nei dati aperti. Se vuoi vedere il tuo, prenota la call gratuita di 30 minuti: ti mostriamo come esce dall'analisi, cioè velocità, SEO, leggibilità per l'AI e tecnologie, e cosa sistemeremmo per primo. Oppure fai subito l'audit SEO gratuito sul tuo sito: gli stessi controlli di questo report, con il confronto con i siti della tua città.
Guardando i siti di Verona, le cose che mancano più spesso sono anche le più economiche da sistemare: collegare Search Console (non risulta sul 54,7% dei siti), scrivere una meta description per la home (manca al 34,2%), aggiungere una scheda LocalBusiness completa con gli orari (i dati di base completi li ha solo il 4,1% delle attività), convertire le immagini in WebP o AVIF (oggi sono il 21,6%) e aggiungere un'immagine di anteprima per le condivisioni (manca a metà dei siti). Per le ricerche generiche contano poi soprattutto valutazioni e recensioni: tenere curata la scheda su Google vale quanto il sito. L'audit SEO gratuito ti mostra in pochi minuti quali di queste mancano al tuo sito; nella call gratuita le guardiamo insieme.
Cita NFW Web Studio, il titolo e il link della pagina, per esempio: NFW Web Studio, "Aziende di Verona e siti web: stato del web, settembre 2026", https://www.nfw.run/stato-del-web/verona-comune-settembre-2026. Le cifre aggregate sono disponibili anche in formato JSON, all'indirizzo https://dashboard.nfw.run/v1/scans/4fcc6b03-2e4c-4553-bf0d-2d20ae3f8216. Se ti serve un dato che qui non c'è, scrivici.
Una landing page parte da €520 e un sito completo da €1160, IVA inclusa. Sono prezzi di partenza: dopo una call ricevi entro 24 ore un preventivo scritto con una cifra sola. Una landing page richiede meno di 7 giorni, un sito completo parte da 7 giorni. Con l'opzione express i tempi si dimezzano e sono garantiti: online entro 48 ore per una landing page e 96 ore per un sito completo.
Sì a entrambe. Abbiamo sede a Verona, e se ha senso veniamo noi a vedere il negozio, il laboratorio o il locale: capire lo spazio ci aiuta a raccontarlo nel sito. Lavoriamo anche da remoto con aziende di tutta Italia ed Europa, con lo stesso metodo e gli stessi tempi: cambia solo il modo di incontrarci, una videochiamata invece di un caffè.
Puoi, e per iniziare può bastare. Prima di scegliere, controlla le cose che questo report misura su ogni sito: quanto ci mette ad aprirsi da telefono, se ha una sitemap, se descrive l'attività in modo che Google e gli assistenti AI la leggano. Alcuni builder gratuiti le coprono, altri no, e su alcuni non si possono cambiare. Per controllarle puoi usare l'audit SEO gratuito; se vuoi, nella call gratuita guardiamo insieme quello che hai fatto.

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Il tuo sito, online entro una settimana.

Scrivici oggi: ti rispondiamo entro 24 ore con i prossimi passi.

  • Incontro di persona o in videochiamata
  • Preventivo scritto entro 24 ore
  • Prezzi pubblicati, IVA inclusa
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Referente per Verona
Enrico: Software Engineer
enrico@nfw.run
Disponibile per incontri di persona a San Giovanni Lupatoto e Verona, e in videochiamata da tutta Italia ed Europa.